Revamping 2026: Come funziona?
Guida dedicata al Revamping fotovoltaico nel 2026, rivolta a chi possiede impianti installati da oltre 10 anni (epoca Conto Energia). Spiega come interventi mirati – come la sostituzione dell'inverter, l'aggiunta di ottimizzatori o l'integrazione di batterie lato AC – possano raddoppiare la resa dell'impianto senza smantellarlo. Evidenzia l'importanza del rispetto delle rigide normative GSE per non perdere gli incentivi storici e conclude promuovendo il servizio chiavi in mano di NEG Group, che azzera lo stress tecnico e burocratico per il cliente.
Fotovoltaico nel 730/2026: Guida ai Documenti
Una guida pratica e accessibile a tutti per gestire la detrazione del fotovoltaico nel Modello 730/2026 (per impianti pagati nel 2025). Il testo spiega il funzionamento del Bonus Casa al 50% ripartito in 10 quote annuali e fornisce una checklist rigorosa dei quattro documenti fondamentali da presentare al CAF o al commercialista: fatture, bonifici parlanti (con i riferimenti normativi corretti), ricevuta dell'invio telematico ENEA (codice CPID) e l'atto notorio per l'edilizia libera. Viene inoltre evidenziato il rischio della capienza fiscale incapiente. L'articolo si conclude posizionando NEG Group come la soluzione definitiva allo stress burocratico grazie al suo servizio chiavi in mano, che include la gestione automatica di tutte le pratiche fiscali e tecniche per i propri clienti.
Conto Termico 3.0: tutte le novità
Il Conto Termico 3.0, approvato con decreto MASE ad agosto 2025, è il nuovo incentivo nazionale gestito dal GSE che sostiene le imprese negli investimenti in efficienza energetica e rinnovabili termiche. Con contributi diretti fino al 45% delle spese (e maggiorazioni per PMI e aree svantaggiate), rappresenta uno strumento concreto per ridurre consumi, abbattere costi e migliorare la competitività.
Massimizzare l’autoconsumo estivo: perché serve un approccio intelligente
In estate i pannelli solari producono al massimo, ma senza un sistema di accumulo e una gestione intelligente, gran parte dell’energia viene sprecata. In questo articolo ti spieghiamo come sfruttare al meglio il fotovoltaico con batterie, load shifting e sistemi di controllo smart, per ridurre le bollette e massimizzare il risparmio.
I 5 errori da non fare quando si installa un impianto fotovoltaico
Prima di installare un impianto fotovoltaico è fondamentale fare le scelte giuste. In questo articolo ti spieghiamo quali sono i 5 errori più frequenti che vediamo ogni giorno nei cantieri e come evitarli, per ottenere davvero il massimo dal tuo investimento.
Fotovoltaico e dichiarazione dei redditi: come funziona?
Dal 2025 lo Scambio sul Posto non sarà più attivabile per i nuovi impianti fotovoltaici, con chiusura progressiva delle convenzioni esistenti entro il 2027. Fino ad allora, per gli impianti fino a 20 kW a uso privato, i contributi del GSE restano esenti da tassazione e da dichiarazione IRPEF. Per impianti superiori o energia venduta su mercato o con Ritiro Dedicato, i proventi vanno dichiarati come redditi diversi. Attive invece le detrazioni fiscali al 50% e Superbonus.
Rinnovabili e paesaggio possono convivere?
Uno studio condotto da Althesys, in collaborazione con European Climate Foundation, dimostra che l’impatto delle energie rinnovabili – fotovoltaico ed eolico – sul territorio italiano è modesto. Attualmente, solo lo 0,15% della superficie agricola è occupata da impianti, e soluzioni come l’agrivoltaico e il recupero di aree dismesse possono minimizzare ulteriormente l’occupazione di suolo. Con una pianificazione consapevole e tecnologie innovative, è possibile armonizzare la transizione energetica con la tutela del paesaggio, garantendo uno sviluppo sostenibile per il futuro.
Il nuovo parco Fotovoltaico da Record
Fiumicino segna un nuovo record nella sostenibilità inaugurando il parco fotovoltaico aeroportuale più grande d’Europa. Progettato da Aeroporti di Roma e realizzato con Enel X e Circet, l’impianto copre 340.000 m² con 55.000 pannelli, generando 32 GWh annui e riducendo 11.000 tonnellate di CO2. Entro il 2030, il progetto raggiungerà una capacità di 60 MWp, affermando Fiumicino come modello di innovazione green per il settore dei trasporti.
Trump e i passi indietro sull’ambiente
Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca è stato segnato dalla firma di numerosi ordini esecutivi, che ribaltano le politiche climatiche ed energetiche di Biden. Tra le principali decisioni: l'uscita degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi, la promozione dei combustibili fossili con la dichiarazione di un’“emergenza energetica nazionale”, il blocco dei nuovi parchi eolici offshore, il ritiro di fondi dall’Inflation Reduction Act e la cancellazione degli standard sulle emissioni dei veicoli. Queste misure rappresentano un’inversione di marcia che potrebbe compromettere gli sforzi globali contro il cambiamento climatico.
Sai a cosa serve lo Scambio sul Posto?
Lo Scambio sul Posto è un meccanismo gestito dal GSE che permette ai possessori di impianti fotovoltaici di utilizzare la rete elettrica come un sistema di immagazzinamento virtuale. L'energia prodotta e non consumata viene immessa nella rete, generando un credito energetico che può essere utilizzato in momenti di maggiore fabbisogno. Questo sistema garantisce vantaggi economici, come la riduzione della bolletta energetica, e ambientali, promuovendo l'utilizzo di fonti rinnovabili. L'articolo spiega nel dettaglio come funziona il meccanismo, come viene calcolato il contributo, chi può accedervi e come richiedere il servizio, offrendo anche un esempio pratico. Inoltre, analizza le tempistiche dei pagamenti, il ruolo del GSE e le prospettive future dello Scambio sul Posto, attualmente previsto fino al 2024.
L’impianto si può usare subito dopo l’installazione?
L'allaccio di un impianto fotovoltaico alla rete elettrica è il passaggio finale per iniziare a produrre e utilizzare energia solare. Scopri il processo, le tempistiche e l'importanza di affidarsi a professionisti per una connessione rapida e sicura.
Conosci le ecomafie? In Italia un illecito ogni 18 minuti
In Italia, le ecomafie rappresentano una minaccia persistente per l'ambiente, con un illecito accertato ogni 18 minuti negli ultimi 30 anni. Dal 1992 al 2023, si sono registrati oltre 900mila reati ambientali, concentrati soprattutto nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Le attività più colpite sono il ciclo del cemento e quello dei rifiuti, con un giro d’affari stimato di quasi 260 miliardi di euro. Nonostante i progressi, come la legge sugli ecoreati del 2015, il fenomeno resta una grave minaccia che richiede interventi normativi e strategici più incisivi.