5 falsi miti sull’energia solare
Negli ultimi anni il fotovoltaico è diventato protagonista della transizione energetica, con installazioni in forte crescita sia nel residenziale che nel settore […]
I 5 errori da non fare quando si installa un impianto fotovoltaico
Prima di installare un impianto fotovoltaico è fondamentale fare le scelte giuste. In questo articolo ti spieghiamo quali sono i 5 errori più frequenti che vediamo ogni giorno nei cantieri e come evitarli, per ottenere davvero il massimo dal tuo investimento.
Le possibili conseguenze del conflitto in Medio Oriente
Il conflitto tra Israele e Iran e le minacce sullo Stretto di Hormuz hanno già spinto i prezzi del Brent e del diesel in aumento. Il gas europeo risente meno grazie a scorte piene e diversificazione, ma un’escalation metterebbe sotto stress le bollette. Banche come Goldman Sachs e Citi stimano fino a 110‑130 $ il petrolio, mentre gli analisti dell’IMF avvertono ripercussioni sull’inflazione. L’UE risponde potenziando le sue politiche energetiche.
Il fotovoltaico aumenta il valore della casa?
Installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione non significa solo risparmiare sulle bollette, ma anche aumentare il valore commerciale dell’immobile. Numerosi studi e report di mercato, anche italiani, confermano che una casa dotata di impianto solare è più appetibile sul mercato e può essere venduta o affittata a condizioni migliori. L’articolo approfondisce i motivi di questo incremento di valore — tra efficienza energetica, risparmio, sostenibilità e attrattiva immobiliare — offrendo dati aggiornati e consigli per i proprietari.
Fotovoltaico e dichiarazione dei redditi: come funziona?
Dal 2025 lo Scambio sul Posto non sarà più attivabile per i nuovi impianti fotovoltaici, con chiusura progressiva delle convenzioni esistenti entro il 2027. Fino ad allora, per gli impianti fino a 20 kW a uso privato, i contributi del GSE restano esenti da tassazione e da dichiarazione IRPEF. Per impianti superiori o energia venduta su mercato o con Ritiro Dedicato, i proventi vanno dichiarati come redditi diversi. Attive invece le detrazioni fiscali al 50% e Superbonus.
📉 Addio Scambio sul Posto: come procedere?
Dal 2025 lo Scambio sul Posto va ufficialmente in pensione. La normativa prevede l’ultima data utile per l’accesso al 29 maggio 2025 e il termine per inviare la domanda al 26 settembre 2025. Chi già lo utilizza potrà continuare fino a scadenza naturale, mentre per i nuovi impianti si aprono le strade del Ritiro Dedicato, delle Comunità Energetiche Rinnovabili e dell’autoconsumo con accumulo. Si chiude una fase storica per il fotovoltaico italiano, ma se ne apre una più moderna e vantaggiosa.
Perché installare un impianto fotovoltaico in primavera?
La primavera è il momento perfetto per installare un impianto fotovoltaico. Le giornate più lunghe e soleggiate, le temperature miti e gli incentivi attivi rendono questa stagione ideale per avviare un progetto di energia solare. Tra i vantaggi: massima produzione energetica, accesso a detrazioni fiscali e la possibilità di prepararsi ai consumi estivi riducendo i costi in bolletta.
Online il Bando Reddito Energetico 2025
È ufficialmente online il Bando Reddito Energetico Nazionale 2025. Dal 13 maggio 2025 le famiglie a basso reddito potranno richiedere l’incentivo per installare impianti fotovoltaici domestici a costo zero, grazie a uno stanziamento di oltre 103 milioni di euro. La maggior parte delle risorse è destinata al Sud Italia. Il contributo copre l’intero impianto e i beneficiari cederanno al GSE il surplus di energia prodotta per 20 anni.
Comunità Energetiche Rinnovabili in Italia: il punto
A oggi in Italia sono attive solo 212 Comunità Energetiche Rinnovabili su un target PNRR di 1.730 MW entro il 2026. Nonostante gli incentivi, burocrazia e limiti normativi frenano la crescita. Il Mezzogiorno guida lo sviluppo, ma serve un’azione decisa per colmare il divario tra obiettivi e realtà.
Decreto FER-T: nuovi incentivi per le rinnovabili termiche
Il Decreto FER-T introduce un nuovo sistema di incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili su larga scala. Destinato a impianti con potenza superiore a 2 MWt, il meccanismo prevede aste pubbliche competitive per assegnare contributi in conto esercizio per 10 anni. Le fonti incentivabili includono solare termico, geotermia, bioenergie e pompe di calore. L’obiettivo è accelerare la transizione energetica e favorire l’indipendenza dai combustibili fossili.
La proroga delle CER è in arrivo: tutte le novità
Con un intervento all’apertura della fiera KEY, il ministro dell’ambiente Picchetto ha annunciato importanti novità per promuovere lo sviluppo delle Comunità Energetiche […]
L’Italia può diventare 100% rinnovabile?
L'Italia può diventare 100% rinnovabile entro il 2050? Secondo studi recenti, la transizione è possibile, ma richiede un’espansione massiccia di solare ed eolico, oltre a investimenti in infrastrutture e accumulo energetico. Sfide e opportunità si intrecciano in un percorso che potrebbe portare il Paese verso l’indipendenza energetica e la sostenibilità.